Sport, 19 novembre 2023

Weekend da sballo: 12 punti per le ticinesi

Doppia vittoria sia per il redivivo Lugano, sia per l'Ambrì che corre come un treno

LUGANO - Che weekend per le squadre ticinesi! Ambrì Piotta e Lugano hanno conquistato il massimo a disposizione, ovverossia 12 punti. I leventinesi, dopo aver liquidato la pratica Berna venerdì sera, ieri hanno sconfitto in trasferta l’ostico Ajoie (non inganni il risultato, due reti ospiti sono state segnate nel finale a porta vuota), strappando la settima vittoria consecutiva; i bianconeri, dal canto loro, dopo il colpaccio di Ginevra, si sono ripetuti alla Corner Arena sconfiggendo il tenace Davos, il tutto nella serata dedicata a Geo Mantegazza, che ha appena compiuto i 95 anni. E la classifica sorride: entrambe occupano il quarto posto, anche se la squadra di Luca Cereda ha giocato una partita in meno. Bene, vien voglia di dire: rispetto alle ultime stagioni, l’hockey nostrano occupa posizioni decisamente interessanti dopo la prima pausa della Nazionale. 


Il Lugano, cominciamo da lui, ha concesso poco o nulla ai grigionesi: soltanto sul 2-0 ha avuto un leggero calo, ciò che ha permesso al Davos di rimontare (2-2, doppietta di Stransky). Ma è stata gloria di breve durata perché i padroni di casa, che hanno sempre tenuto in mano partita e ritmo di gioco, non si sono lasciati intimorire e grazie ai difensori Wolf e Alatalo sono tornati in doppio vantaggio. Poi nel periodo finale, i luganesi hanno controllato il gioco e chiuso i conti con le reti di Arcobello e Fazzini (doppietta!). Da notare che coach Gianinazzi ha schierato fra i pali Schlegel. E stavolta il turn over ha funzionato.


E veniamo all’Ambrì Piotta, che ieri sera ha colto il suo settimo risultato di fila. Non sappiamo da quanto tempo non accadeva. Ha fatto la differenza la solidità difensiva (fra l’altro: Conz ha lasciato il posto a Juvonen fra i pali, Formenton in sovrannumero) e la concretezza in attacco. In vantaggio per 3-0 ad inizio ripresa, i leventinesi hanno comunque mollato la presa per un pò, permettendo ai giurassiani di tornare in partita grazie alle reti del solito Hazen e di Frossard. Poi però gli ospiti non hanno perso la testa, ampliando il vantaggio quando l’Ajoie ha tolto il portiere.

MDD

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