Ticino, 05 agosto 2024

Promovimento della prostituzione: cinese indagata a Lugano

La 62enne al momento è a piede libero: l’inchiesta sarà coordinata dal Procuratore Pubblico

LUGANO – Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che sono giunti a conclusione gli accertamenti svolti in collaborazione con la Polizia Città di Lugano su un giro illegale di prostituzione che in aprile aveva portato all'arresto provvisorio di una 62enne cittadina cinese residente in Italia. In base a quanto accertato, la donna, attiva precedentemente all'estero, ha sfruttato lo stato di vulnerabilità di un'altra cittadina cinese, spingendola a esercitare prestazioni erotiche a pagamento e trattenendo poi parte del guadagno. Questo in assenza dei necessari permessi per svolgere attività lucrative e all'interno di un appartamento a Lugano non autorizzato per l'esercizio della prostituzione. 
 
 
 
I fatti vanno dalla fine di marzo alla metà di aprile, quando grazie alle indagini sono emersi i primi riscontri che hanno poi portato all'ispezione dell'appartamento. Le ipotesi di reato nei confronti della 62enne, nel frattempo tornata a piede libero, sono di promovimento della prostituzione, esercizio illecito della prostituzione, infrazione alla Legge federale sugli stranieri e impiego di stranieri sprovvisti di permesso. L'inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Simone Barca. 

Guarda anche 

Quadri: "Hanno tirato fuori dal sarcofago pure il Gatto Arturo"

Il Consigliere nazionale leghista sull'operazione nostalgia della RSI: "Per combattere la riduzione del canone, quindi per NON lasciare qualche soldo in pi&ug...
08.02.2026
Ticino

«Anche se la sinistra sostiene il contrario, la violenza domestica è soprattutto un problema legato all’immigrazione»

Il messaggio pubblicato dall’UDC Ticino sui social non lascia spazio a interpretazioni e riporta al centro un tema che molti preferiscono evitare. Secondo il par...
11.02.2026
Svizzera

Il Movimento Papageno replica a Petralli: «Il diritto federale ha già abbassato i contributi. Chiedere di alzarli è fuori tempo».

Con un’interrogazione al Consiglio di Stato, la granconsigliera dei Verdi Giulia Petralli chiede di aumentare il limite massimo di 700 franchi mensili per figlio...
13.02.2026
Ticino

"Quando si tratta di aiutare la gente, non ci sono margini. Quando si tratta di finanziare i media, i margini appaiono all’istante."

Mentre famiglie, pensionati e ceto medio faticano sempre più a pagare i premi di cassa malati e si chiede ai cittadini di stringere la cinghia, il Cantone cosa ...
04.02.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto