Sport, 02 dicembre 2024

Una giornata no, una partita storta ma il Lugano è ancora lì

La sconfitta rimediata ieri a Ginevra non scalfisce quanto di buono hanno fatto i bianconeri fin qui, nonostante siano stati surclassati dal Servette

GINEVRA – Dopo la qualificazione già ottenuta per il turno successivo di Conference League, dopo essersi portato nei piani altissimi della classifica di Super League, ieri il Lugano è incappato in una giornata no, venendo surclassato e battuto per 3-0 dal Servette che in casa sua ha comandato la partita dal primo all’ultimo minuto. Neanche l’espulsione rimediata da Cognat è riuscita a rimettere sui binari giusti i ragazzi di Croci-Torti che restano comunque in seconda posizione in graduatoria, a -1 dal Basilea, e che ora devono rimettere assieme le idee in vista anche della prossima sfida valida per la Coppa Svizzera. 

 
 
Che sarebbe stata una partita complicata, quella disputata ieri allo Stade de Geneve, lo si sapeva già prima del calcio d’inizio, ma sono stati i primi minuti della contesa a far capire che il Lugano rischiava di dover vivere un pomeriggio non semplice. Le due traverse di Severin, le parate di Saipi, le difficoltà nel creare gioco sono stati tutti campanelli d’allarme che poi hanno portato, a inizio ripresa, alla rete di Crivelli. La doppietta nel finale dell’ex Rouiller ha solo completato l’opera, certificando una brutta prestazione del complesso ticinese, probabilmente la più opaca e meno lucida dall’inizio della stagione.
 
 
Una stagione ancora lunga, lunghissima, che vede in ogni caso Bottani e compagni in lotta su tre fronti e con l’ottavo di finale di Coppa Svizzera alle porte. Mercoledì al Municipal di Yverdon sarà battaglia vera, non solo perché i biancoveri non veleggiano in acque serene in campionato e Mangiaratti è appeso a un filo, ma anche perché lo stesso Lugano ha immediatamente bisogno di dare una risposta, di ritrovare il suo gioco e i suoi risultati, per presentarsi al meglio alla non semplice sfida di domenica prossima a Lucerna.
 
 
Una giornata storta può capitare, un inciampo non compromette quanto fatto fin qui, ma le grandi squadre si vedono anche nei momenti di difficoltà, per come sanno reagire a qualche schiaffo di troppo preso durante una partita nata male e finita anche peggio.

Guarda anche 

Andrea Giudici (UDC): “La conferenza si è rivelata un fiasco totale, non ha prodotto alcun risultato concreto nel processo di pace"

La Conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina, organizzata a Lugano il 4 e 5 luglio 2022, torna a far discutere. Il Gran Consiglio ha infatti respinto l’e...
18.06.2026
Ticino

Aarau Capitale culturale 2030, la Lega di Mendrisio: “Una vittoria del buonsenso”

La candidatura congiunta di Lugano, Locarno e Mendrisio non è stata selezionata per diventare Capitale culturale svizzera 2030. A ottenere il riconoscimento sar...
11.06.2026
Ticino

Christian Tresoldi: "Dopo Winterthur, Lugano deve ragionare su un presidio specialistico preventivo"

L’episodio avvenuto alla stazione di Winterthur impone una riflessione anche a Lugano. Le minacce urbane contemporanee sono rapide imprevedibili e spesso a bassa...
06.06.2026
Ticino

Festa intergenerazionale a Villa Carmine: giovani, famiglie e anziani insieme contro la solitudine

LUGANO - Una serata dedicata all’incontro tra generazioni, per creare nuove relazioni e contrastare l...
20.05.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto