Svizzera, 03 maggio 2025

Il tradimento al popolo svizzero è servito. Ecco la spiegazione del ministro per gli esteri PLR. È ORA DI CASSISEXIT?!

Il Consigliere federale farebbe bene a ricordare che la sua funzione è rappresentare la volontà del popolo svizzero, non quella dei burocrati di Bruxelles.

BERNA – Mentre cresce lo scetticismo tra i cittadini e numerosi esperti mettono in guardia contro i rischi di una svendita della sovranità svizzera, Ignazio Cassis sceglie di indossare i panni del difensore d’ufficio degli accordi con l’Unione Europea. In una recente intervista, il consigliere federale ha definito "fondamentale" l'approccio del governo, rigettando le critiche e accusando chi solleva dubbi di “minare la coesione nazionale”.

Una dichiarazione che suona come una beffa per chi ancora crede nell’indipendenza del nostro Paese. La “coesione nazionale” non si costruisce mettendo in vendita l’autonomia giuridica, economica e politica della Confederazione sul mercato di Bruxelles. Al contrario: l’identità svizzera si difende proprio opponendosi a un’eccessiva integrazione che ci trasformerebbe in una colonia di fatto dell’UE.

Cassis continua a parlare di “pragmatismo” e “realismo”, ma sembra ignorare la lezione del 1992, quando il popolo svizzero rifiutò l’ingresso nello SEE proprio per evitare una simile perdita di controllo. La differenza è che oggi si tenta di far passare dalla finestra ciò che i cittadini hanno cacciato dalla porta.

Se davvero vogliamo garantire prosperità e sicurezza alla Svizzera, dobbiamo ripartire dai valori che hanno fatto grande questo Paese: neutralità, autodeterminazione e democrazia diretta. Non saranno certo i diktat europei a rafforzarci — ma la nostra capacità di dire di no, quando è necessario.


Sondaggio

Secondo voi l’accordo tra Svizzera e Unione Europea dovrebbe essere sottoposto a…

Nessun referendum: basta la decisione del Parlamento
Un referendum facoltativo (basta la maggioranza del popolo)
Permettiamo al Consiglio federale di decidere autonomamente
Un referendum obbligatorio (serve anche la maggioranza dei cantoni)

Guarda anche 

Ignazio Cassis è arrabbiato con Donald Trump, “è inaccettabile essere trattati così”

Il Consigliere federale Ignazio Cassis decisamente non ha apprezzato le affermazioni del presidente americano Donald Trump durante il suo discorso al WEF di Davos. Cassis...
23.01.2026
Svizzera

Berna, manifestazione pro-Pal: oltre un milione di franchi per l’ordine pubblico

BERNA - La manifestazione pro Palestina dell’11 ottobre a Berna, organizzata senza autorizzazione, ha avuto un costo elevato per la collettività. L’...
23.01.2026
Svizzera

Attacchi dall’Italia, parla Lelia Guscio: «Trattamento inaccettabile»

CRANS-MONTANA - Dopo la tragedia di Crans-Montana, la Svizzera è finita sotto attacco da parte di media e ambienti istituzionali italiani. Un clima che Lelia Gu...
25.01.2026
Svizzera

Daniele Piccaluga: "Una presa di posizione del Consiglio federale è necessaria"

CRANS-MONTANA - Sul clima che si è creato è intervenuto Daniele Piccaluga, coordinatore della Lega dei Ticinesi: «Quando accade una tragedia, la pr...
22.01.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto