Mondo, 09 giugno 2025

Milioni da Bruxelles ai media per “educarci” all’europeismo

In dieci anni, oltre un miliardo di euro per comprare il consenso. Tra i beneficiari: ANSA, RAI, Domani, Repubblica e altri.

BRUXELLES - Cosa c’è dietro il coro europeista che riecheggia ogni giorno sui grandi media italiani? Secondo un’inchiesta pubblicata da La Verità, ci sarebbero almeno un miliardo di euro in dieci anni, elargiti da Bruxelles per finanziare giornali, agenzie, radio e TV che “tifano” per l’UE. Soldi pubblici, spacciati per fondi alla comunicazione istituzionale, ma che sembrano più utili a dirigere il pensiero che a informare.
 

A partire dal 2017, la sola Commissione Europea ha speso oltre 40 milioni di euro all’anno per “iniziative editoriali” in media compiacenti. L’Italia non è stata da meno: ANSA ha incassato 5,6 milioni, RAI 2 milioni, Il Sole 24 Ore 1,5 milioni, ma anche Domani, Internazionale, Repubblica (tramite Gruppo GEDI) e Chora Media hanno beneficiato di fondi che, in molti casi, servono a “contrastare la disinformazione” – cioè a zittire il dissenso.


 

Dietro a etichette rassicuranti come “fact-checking” o “comunicazione istituzionale”, si cela un’operazione culturale ben più ampia: promuovere una narrativa pro-UE, screditando chi dissente come populista, disinformato o “filorusso”. Bruxelles finanzia media e agenzie che accettano di ripetere il copione europeo, soprattutto in tempi elettorali.
 

Una domanda resta inevasa: l’UE paga i media che la lodano, o i media lodano l’UE perché vengono pagati? La risposta poco cambia: il risultato è un’informazione sempre più addomesticata, dove le voci fuori dal coro faticano a emergere. Altro che libertà di stampa: qui si finanzia il pensiero unico.

Fonte: La Verità, “Un miliardo in 10 anni a media e agenzie che tifano Bruxelles”

Guarda anche 

La “tassa Temu” dell'UE mette la Svizzera sotto pressione, presto ordinare prodotti dall'estero costerà più caro?

Comandare pacchi dall'estero potrebbe presto essere più caro. Questo perchè l'Unione Europea introdurrà quest'anno delle tariffe per i pi...
28.03.2026
Svizzera

Riscaldamento, benzina e elettricità alle stelle: La guerra in Iran potrebbe costare 1'700 franchi a ogni economia domestica

Dall'inizio dell'operazione militare Operazione Epic Fury, tre settimane fa, i mercati sono in subbuglio. Fra questi del petrolio e dell'energia, con il prezz...
26.03.2026
Svizzera

Dallo statuto S al permesso B

Lo statuto S dei profughi ucraini, introdotto nel marzo 2022, è stato a più riprese prolungato dal Consiglio federale. L'ultima volta fino al marzo d...
29.03.2026
Svizzera

Lugano a caccia di nuovi capitali: Tresoldi sprona il Municipio

Christian Tresoldi accende il tema dell’attrattività di Lugano. Con un’interpellanza al Municipio, il consigliere comunale chiede se la Città...
28.03.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto