Sport, 23 giugno 2025

L’Europeo di Zanotti finisce con un rosso

Il difensore del Lugano è stato espulso nel quarto di finale perso dall’Italia al supplementare contro la Germania: non sono mancate le polemiche per una direzione arbitrale molto confusa e imprecisa

DUNJASKA STREDA (Slovacchia) – È terminato ieri sera l’Europeo U21 di Mattia Zanotti, che con la sua Italia si è arreso per 2-3 contro la Germania del nuovo fenomeno del calcio teutonico, Woltemade. Una sconfitta ai quarti di finale condizionata da un arbitraggio decisamente contraddittorio e da due espulsioni, quella di Gnonto e quella del terzino del Lugano, che di fatto hanno tagliato le gambe a una nazionale italiana che ha mostrato molto orgoglio, tanto da acciuffare il pareggio al 96’ per poi cadere al 117’ sotto il destro potente e beffardo di Röhl. 

 
 
Zanotti, ancora una volta, è stato uno dei migliori in campo e i rumors di mercato in merito al suo futuro – si vocifera di un suo possibile ritorno in Serie A con la maglia del Bologna – si sono amplificati ancor di più dopo la grande prestazione messa in campo ieri sera. Certo, la sua espulsione alla fine è pesata tantissimo sull’esito del match, ma l’esterno del Lugano ha lavorato a tutta fascia mettendo in mostra tutte le sue doti. Al 90’, in occasione di un ennesimo fallo subìto e non fischiato, ha perso la testa, protestando e ricevendo due ammonizioni nell’arco di una manciata di secondi, ma è innegabile che il 22enne bresciano sia pronto per calcare campi decisamente importanti.
 
 
A dir la verità, non è stato solo Zanotti a perdere la testa e a protestare nei confronti dell’arbitro, il lituano Lukjancukas, decisamente contestato per una direzione di gara rivedibile, anche per quanto concerne i falli fischiati e i cartellini mostrati. In ogni caso, ora Zanotti è pronto per gustrarsi le meritate vacanze e per prendersi tempo per decidere il suo futuro: il Lugano lo aspetta, ma il mercato sembrerebbe pronto a regalargli nuove sorprese.

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