Focus, 02 agosto 2025

35enne ucciso, fatto a pezzi e coperto nella calce. Visto che non si tratta di un femminicidio, nessuno ne parla?

Accusate dell'omicidio sono la madre e dalla compagna, con premeditazione. Ma nessuno parla di “maschicidio”. Perché questo silenzio?

ITALIA/UDINE - Un uomo di 35 anni sarebbe stato ucciso, smembrato e occultato in un bidone pieno di calce. I sospetti ricadono su due donne a lui molto vicine: la madre e la compagna. Secondo gli inquirenti, il movente potrebbe essere legato al progetto dell’uomo di trasferirsi all’estero con la figlia e la compagna. Le due donne, contrarie alla partenza, avrebbero deciso di fermarlo con un piano premeditato.
 

Il quadro ipotizzato è sconvolgente: sedazione con farmaci, soffocamento, smembramento del corpo, occultamento. Ma nonostante la gravità, nessuno usa il termine “maschicidio”. Al contrario, si parla di “tragedia familiare” e si cercano attenuanti: depressione post partum, legame affettivo, raptus emotivo.
 


Se le vittime fossero state donna e bambina, oggi si parlerebbe di femminicidio, patriarcato, emergenza sociale. In questo caso, invece, domina un silenzio quasi imbarazzato. Le indiziate vengono descritte come “provate” e “visibilmente scosse”, mentre l’attenzione mediatica si concentra sulla loro sofferenza, non sulla brutalità del gesto.
 

È lecito allora chiedersi: esiste solo il femminicidio? Quando a morire è un uomo, non si tratta mai di un problema sociale? La giustizia farà il suo corso, ma l’opinione pubblica deve riflettere sull’asimmetria di trattamento tra i generi, anche nelle tragedie più estreme.
 

Fonte: Corriere della Sera; la Repubblica

 

 

Guarda anche 

Condannato per tentato omicidio nel suo paese, riesce a vivere più di 10 anni in Svizzera senza passare un giorno in carcere

Un cittadino brasiliano residente a Neuchâtel da oltre dieci anni rimarrà in custodia cautelare in attesa di una possibile estradizione, secondo una sentenza...
05.08.2026
Svizzera

Condannato a 18 anni di carcere e espulsione per aver ucciso una persona che gli doveva 400 franchi

Il Tribunale Federale (TF) ha confermato la condanna per omicidio di un uomo cittadino somalo, minorenne all'epoca dei fatti. Nell'aprile del 2022, aveva accoltel...
31.07.2026
Svizzera

La giustizia militare dà la caccia agli svizzeri che combattono per l'esercito israeliano

Secondo un documento israeliano, oltre 500 cittadini svizzeri prestano servizio nell'esercito israeliano, la quasi totalità con la doppia cittadinanza. Di ques...
11.07.2026
Svizzera

Terrorismo, Quadri: “Basta sigilli sui telefonini degli attentatori”

Dopo l’attentato terroristico di Winterthur di fine maggio, gli inquirenti non hanno ancora avuto accesso ai dispositivi elettronici dell’attentatore turco...
26.06.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto