LEGA - Sul cosiddetto “caso” che ha coinvolto il consigliere di Stato Norman Gobbi, il giudizio di Luca Frasa è netto. «Non è esistito nessun caso Gobbi», scrive Frasa, parlando apertamente di una «montatura politica e mediatica contro il consigliere di Stato leghista e contro la Lega».
Secondo il municipale di Quinto, la vicenda è stata gonfiata ben oltre i fatti, con un accanimento che non avrebbe avuto la stessa intensità se il protagonista non fosse stato un esponente della Lega dei Ticinesi. «Se Gobbi non fosse stato leghista, a tutta la vicenda sarebbe stato dedicato al massimo un singolo trafiletto», osserva Frasa.
Una lettura che trova riscontro nell’evoluzione dei fatti: nessun reato accertato, nessuna responsabilità penale, ma settimane di titoli, allusioni e sospetti. Un copione già visto, in cui l’obiettivo politico sembra prevalere sull’analisi concreta dei documenti. Frasa punta infine il dito anche sul metodo, ricordando come «il rispetto verso la persona e la sua famiglia lo si vede sempre», lasciando intendere che in questo caso quel limite sia stato ampiamente superato.






