Svizzera, 12 giugno 2019

L'Olanda reintroduce i visti per gli albanesi a causa dell'alta criminalità, "e in Svizzera?"

Prendendo spunto da una decisione del Parlamento olandese di reintrodurre i visti per i cittadini albanesi che si recano in un paese Schengen, il Consigliere nazionale Lorenzo Quadri chiede in un'interpellanza, cofirmata dalla collega Roberta Pantani, indirizzata al Consiglio federale se è intenzionato a appoggiare la richiesta olandese (essendo la Svizzera un paese membro di Schengen) e qual'è la situazione attuale in Svizzera relativa alla criminalità albanese.


Di seguito il testo completo dell'interpellanza:


Il Parlamento olandese nelle scorse settimane ha approvato a larga maggioranza una mozione per la reintroduzione dell’obbligo di visto per i cittadini albanesi che si recano nello spazio Schengen, richiesta che il governo olandese ha conseguentemente presentato alla Commissione europea. L’obbligo di visto per i cittadini albanesi è stato abolito a fine 2010 Da allora gli abitanti dell’Albania possono recarsi nei paesi dell’Unione Europea e in un’altra mezza dozzina di paesi europei associati all’area Schengen semplicemente dichiarando la destinazione e dimostrando di essere in grado di mantenersi per la durata del soggiorno, fino a un massimo di 90 giorni anche con entrate multiple in un arco di sei mesi. Il Parlamento olandese ha motivato la propria richiesta con il preoccupante aumento della criminalità, in particolare di stampo mafioso, in arrivo dall’Albania.

Nel testo votato dal legislativo si legge infatti che vi è stato “un sostanziale incremento delle attività criminali della mafia albanese in Olanda e che queste organizzazioni criminali stanno approfittando della possibilità di viaggiare attraverso l’Europa senza visto, e
in tal modo stanno espandendo il loro network di traffici”. Mentre in aula durante il dibattito, secondo fonti giornalistiche, è stato sottolineato che in Olanda vivono sei volte più albanesi di quelli che sono ufficialmente dichiarati, e che secondo la polizia di Rotterdam la mafia albanese è l’organizzazione criminale più violenta in quella città negli ultimi anni. Un altro problema sollevato è quello dell’immigrazione illegale di cittadini albanesi in Olanda, in particolare giovani maschi. La richiesta dell’Olanda alla Commissione europea interessa anche la Svizzera, avendo il nostro paese sottoscritto gli accordi di Schengen. Chiedo al lod. Consiglio federale:

- E’ intenzione del CF appoggiare la richiesta dell’Olanda di reintroduzione del visto Schengen per i cittadini albanesi?

- Com’è la situazione in Svizzera per quanto attiene alla criminalità albanese, ed in particolare quella di stampo mafioso? Le situazioni denunciate dal parlamento olandese (sempre più criminalità in arrivo all’Albania e sempre più violenta, numero di albanesi presenti sul territorio che è un multiplo di quelli ufficialmente annunciati, immigrazione clandestina) trovano riscontro in Svizzera?

- Della sessantina di paesi esentati dall’obbligo di visto d’entrata nell’area Schengen, ne risultano di particolarmente problematici dal punto di vista della criminalità generata in Svizzera? Se sì, è intenzione del CF procedere con richieste analoghe a quelle presentate dall’Olanda alla Commissione europea?

Lorenzo Quadri Consigliere nazionale Lega dei Ticinesi

Cofirmataria: Roberta Pantani  

Guarda anche 

Quattro persone gravemente ferite in un attacco con il coltello a Amsterdam

Quattro persone sono rimaste gravemente ferite giovedì ad Amsterdam dopo un attacco con coltello. In precedenza la polizia aveva dato un bilancio di cinque feriti ...
28.03.2025
Mondo

“La Svizzera autorizzi l'utilizzo delle plastiche oxo-degradabili”

La Svizzera dovrebbe permettere l'uso di materie plastiche oxo-degradabili e oxo-biodegradabili, attualmente vietate. È quanto chiede il Consigliere nazionale ...
21.03.2025
Svizzera

Basta omertà sull’antisemitismo d’importazione

Stando al rapporto annuale 2024 sull'antisemitismo della Federazione svizzera delle comunità israelite (FSCI) e della Fondazione contro il razzismo e l'ant...
20.03.2025
Svizzera

"Caso Val Mara: le conseguenze deleterie di una politica d’asilo insostenibile"

Il collocamento di circa quaranta richiedenti l'asilo nel Park Hotel di Rovio, in Val Mara, continua a far discutere e questa volta è il Consiglio federal...
13.03.2025
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto