Svizzera, 12 luglio 2019

L'ambasciatore UE a Berna minaccia la Svizzera sull'accordo quadro, "Svizzera se non ti siedi al tavolo verrai mangiata"

L'ambasciatore dell'UE in Svizzera Michael Matthiessen (nella foto), in un discorso tenuto mercoledì a un evento presso l'ambasciata finlandese a Berna, non ci è andato piano quando si è espresso sul futuro delle relazioni tra l'Unione europea e la Svizzera, minacciando in modo inequivocabile: "Se la Svizzera non si siederà al tavolo, farà parte del menu!" In altre parole, se la Svizzera si rifiuterà di firmare l'accordo quadro essa verrà "mangiata" dall'UE.
.
Matthiessen ha in seguito elaborato la sua pesante elaborazione: "Se vuoi essere connesso, alcune regole devono essere seguite" riferendosi verosimilmente al mercato europeo.

Ha poi definito il sistema politico svizzero "un po 'complesso" a causa dei lunghi negoziati. Ha elogiato l'UE come democrazia attiva e ha schernito la Svizzera: "Nelle recenti elezioni europee, abbiamo registrato un'affluenza del 51 per cento, questo è più che nelle ultime elezioni parlamentari in Svizzera".

È poi ritornato sull'accordo quadro affermando che "spesso andiamo troppo in profondità e dimentichiamo l'insieme". Secondo Matthiessen la Svizzera trarrebbe vantaggio su larga scala dall'UE, perchè le è garantito l'accesso al mercato dell'UE con i suoi oltre 500 milioni di abitanti.

Queste
pesanti dichiarazioni, come ci si poteva attendere, hanno fatto reagire diversi politici svizzeri. Il capogruppo dell'UDC in Consiglio nazionale Thomas Aeschi parla dell'"arroganza con cui l'UE ancora una volta tratta la Svizzera".

Anche il vice-capogruppo del PPD Leo Müller non ha preso bene le affermazioni dell'ambasciatore UE "in una fase così delicata, in cui stiamo ancora negoziando, tali dichiarazioni non vanno - specialmente se provengono da un diplomatico!"

Le reazioni diventano più ambivalenti più ci si sposta a sinistra, come quella della consigliera nazionale PLR Christa Markwalder, presente all'evento all'ambasciata finlandese, la quale al Blick ha detto di non dirsi sorpresa dalle affermazioni di Matthiessen. "L'ambasciatore Matthiessen parla sempre un linguaggio chiaro. C'erano sia dichiarazioni ironiche sia campane d'allarme" sostiene Markwalder.

Il consigliere nazionale socialista Fabian Molina si mostra ancora più comprensivo verso il diplomatico UE. Anche lui presente all'evento, al Blick ha affermato che i propositi di Matthiessen sono un segnale da prendere sul serio e che starebbe alla Svizzera agire. "Il messaggio dell'ambasciatore dell'UE era in realtà più chiaro che mai. Bruxelles sta lentamente perdendo la pazienza. Ora la palla è in Svizzera" ha detto Molina.

Guarda anche 

10 MILIONI BASTANO: UN ULTIMO APPELLO

Care amiche, cari amici Domani siamo chiamati a prendere una decisione importante per il futuro della Svizzera e del nostro Ticino.   L’iniziativa...
13.06.2026
Ticino

Verso un'affluenza record il 14 giugno (che dovrebbe favorire un campo)

In Svizzera il voto per corrispondenza viene sempre più utilizzato. Introdotto gradualmente a partire dalla fine degli anni '70, questo metodo di voto si &egra...
13.06.2026
Svizzera

Deduzioni professionali a 3’500 franchi: il Parlamento dà più respiro ai lavoratori

l Gran Consiglio ha approvato l’iniziativa parlamentare che fissa nella Legge tributaria la deduzione forfettaria per le altre spese professionali a 3’500 ...
13.06.2026
Ticino

Lorenzo Quadri: "G7 di Evian: i cittadini svizzeri pagano il conto per Macron?"

Il G7 torna a Évian-les-Bains dal 15 al 17 giugno 2026. Formalmente il vertice è francese. Nella pratica, però, una parte importante del conto ris...
12.06.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto