Ticino, 20 ottobre 2019
"Si è dato troppo risalto al clima rispetto alla sovranità del Paese"
I risultati definitivi delle elezioni federali vedono, in canton Ticino, i Verdi guadagnare un seggio a scapito della Lega dei Ticinesi, con l'uscente Roberta Pantani che non è stata rieletta.
Motivo del calo, secondo il Consigliere di Stato leghista Norman Gobbi, è l'enfasi mediatica data al tema del clima rispetto a quello della sovranità nazionale. "Il fatto che mediaticamente si sia parlato molto del clima rispetto alla sovranità del paese non ci ha giocato a favore" afferma Gobbi, che però fa anche autocritica, sostenendo che la Lega sia stata troppo passiva in questa campagna elettorale. "D'altra parte magari come movimento ci siamo mossi troppo poco dando per scontato un risultato che scontato non era".
Nonostante il risultato negativo per la sua formazione, Gobbi mette comunque in risalto

l'ottimo risultato ottenuto da Marco Chiesa nella corsa per il Consiglio degli Stati al primo turno che rappresenta una vittoria per l'area politica di cui fa parte la Lega. "È positivo che l'altro candidato di area Marco Chiesa abbia ottenuto un brillantissimo risultato. Risultato che evidentemente dev'essere una rampa di lancio per il ballottaggio" conclude il Consigliere di Stato leghista.
Deluso, nonostante la rielezione, anche il Consigliere nazionale Lorenzo Quadri. "Che fossimo in calo ce l'aspettavamo, dopo il risultato di aprile – dice Quadri - Sono dispiaciuto che i ticinesi che votano in un certo modo su temi come l'Unione europea ora abbia premiato quell'area che vuole l'Accordo quadro, l'adesione all'UE e che si prepara ad imporre ai ticinesi pesantissimi tasse e balzelli."