Sport, 29 ottobre 2019

Strade chiuse, residenti bloccati in casa dalle 10 a mezzanotte per il calcio: l'inferno di Como e di alcuni svizzeri

Una domenica di follia nella vicina città lariana per il derby di Lega Pro disputato contro il Lecco: e pensare che a volte ci lamentiamo noi in Ticino

COMO (Italia) – Era il derby più sentito dell’anno, quello che metteva di fronte Como e Lecco. Una rivalità storica e sentita che di fatto ha paralizzato una città intera dalla mattina alla sera, creando diverse difficoltà anche ai semplici residenti della zona.

Al termine del match, che si è chiuso 1-1, alcune strade sono state chiuse per permettere di riportare sotto scorta la gran parte dei tifosi lecchesi giunti nella vicina Como in treno. Una situazione prevista e tenuta sotto controllo dalla polizia e dalla Guardia di Finanza, anche se qualche bomba carta è stata fatta esplodere.

Tutto questo però ha scatenato le ire di tanto residenti nella zona,
ma anche di tante persone che volevano recarsi a Como o dovevano attraversare la città sul Lago. Per quest’ultimi, infatti, è stato necessario sobbarcarsi anche lunghe code per recarsi in autostrada: per rientrare in Svizzera, ad esempio, era necessario prendere l’A9 a Como Sud. Oppure passare da altre zone come San Fermo della Battaglia.

Ma le conseguenze peggiori le hanno vissute coloro che vivono nelle zone limitrofe allo stadio Sinigaglia: strade chiuse, con l’impossibilità di parcheggiare sotto casa dalle 10 del mattino a mezzanotte.

Altro che le strade chiuse per qualche minuto quando a Cornaredo arrivano i tifosi del Basilea, dello Zurigo o dell’YB…

Guarda anche 

Mourinho, ma che fai? Prende per il naso l’allenatore del Galatasaray e lo butta a terra

ISTANBUL (Turchia) – Non trova veramente pace José Mourinho in Turchia. Dopo le tante critiche ricevute nelle ultime settimane e dopo le tante parole dette n...
03.04.2025
Sport

Alisha Lehmann e l’amore con Ramon Bachmann: “Nel 2025 tutti possono uscire con chi vogliono”

TORINO (Italia) – Alisha Lehmann non passa sicuramente inosservata, sia in campo per le sue qualità tecniche, sia fuori dal manto erboso, soprattutto sui soc...
01.04.2025
Sport

“La violenza si può battere solo se tutti collaborano”

LUGANO - I recenti brutti episodi di violenza hanno gettato nuove ombre sul calcio regionale e soprattutto sul nostro movimento giovanile: sembra che alla stupi...
03.04.2025
Sport

“La Nazionale di Bearzot? Una bella storia di calcio”

LUGANO - Giancarlo Antognoni è stato uno dei numeri 10 più forti della sua epoca. Centrocampista simbolo della Fiorentina dal 1972 al 1987, divenn...
23.03.2025
Sport

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto