Svizzera, 05 marzo 2020
I giovani socialisti manifestano per i migranti in Turchia (e per Ticinonews sono dalla parte giusta della storia)
Ieri pomeriggio "alcune decine" di giovani socialisti si sono riuniti davanti a Palazzo federale per manifestare a favore dei migranti ammassati al confine tra la Grecia e la Turchia chiedendo, fra le altre cose, che la Svizzera ne accolga 10'000. Che in Svizzera ci siano alcune decine di estremisti di sinistra che vogliono abolire le frontiere e accogliere tutto il mondo non è certamente un fatto nuovo nè meriterebbe di essere riportato. Ad essere più significativo è il fatto che la mini-manifestazione è stata riportata praticamente solo dal portale Ticinonews che ha descritto l'evento come "un forte segnale" verso le autorità svizzere, quando non solo i media hanno (comprensibilmente, vista la misera partecipazione) ignorato la cosa ma probabilmente nemmeno i parlamentari presenti a Palazzo federale si sono accorti della presenza

di qualche giovane ansioso di accogliere richiedenti l'asilo a spese del contribuente.
Ma oltre ad esagerare l'importanza della piccola manifestazione, il redattore ha qualificato i pochi attivisti presenti come "dalla parte giusta della storia" in sprezzo a qualsiasi obiettività giornalistica. E se ciò non fosse abbastanza, in seguito viene descritta una versione degli eventi quasi totalmente avulsa dai fatti. Si riportano delle gravissime accuse contro la polizia greca che avrebbe picchiato dei bambini, quando ciò, a nostra conoscenza, non è assolutamente stato dimostrato. Ad onor del vero, quest'ultima parte è stata virgolettata, cioè viene attribuita alla GISO, ma una testata seria non dovrebbe riportare accuse tanto gravi senza averle verificate (cosa che dubitiamo fortemente sia stata fatta).