Mondo, 30 marzo 2020

I servizi segreti italiani avvertono Conte, "al sud c'è il pericolo di rivolte e ribellioni”

I servizi segreti italiani hanno avvertito il governo dei possibili pericoli che rischia il sud Italia in questo periodo di emergenza Coronavirus. In causa soprattutto l'economia sommersa e le sue migliaia di lavoratori irregolari a cui l'interruzione del lavoro significa non avere entrate senza la possibilità di chiedere le indennità di disoccupazione.

"Potenziale pericolo di rivolte e ribellioni, spontanee o organizzate, soprattutto nel Mezzogiorno d' Italia dove l' economia sommersa e la capillare presenza della criminalità organizzata sono due dei principali fattori di rischio" scrivono gli 007 italiani a Giuseppe Conte.

Solo i lavoratori irregolari nell' ultimo anno sono stati censiti in 3,7 milioni dall' ultimo rapporto Istat, con quasi l' 80% del fenomeno concentrato proprio al meridione. L' Italia e ancora di più il Sud regge tanta parte della propria economia grazie ad attività in nero. Lo scrive il portale "libero" che si chiede cosa succederà se il Covid-19 rendesse indispensabile di prorogare ancora a lungo le misure di distanziamento sociale già in atto? A questa ipotesi va poi aggiunta la presenza della criminalità organizzata sul territorio del sud Italia.

E quasi in contemporanea all'avvertimento dei servizi segreti è giunta notizia di un "assalto" ad un supermercato Lidl a Palermo da parte di esasperati che non avrebbero i soldi per la spesa.

Come riporta il quotidiano "la Sicilia" queste persone farebbero parte di un gruppo Facebook che si chiama "Noi" a cui sarebbero iscritti soprattutto palermitani che inneggiano alla rivolta contro il governo. Una ventina di loro ha riempito i carrelli e provato a forzare le casse senza pagare: "Non abbiamo soldi e non vogliamo pagare".

Per far fronte agli esagitati sono stati chiamate le forze dell'ordine, le quali, dopo qualche ora di caos, ha riportato la situazione alla normalità. Sempre "la Sicilia" riporta inoltre che, sempre a Palermo, sarebbero stati assaltati anche alcuni furgoni che trasportavano derrate alimentari.  Su Facebook si parla di disperazione per le condizioni economiche e si inneggia anche ai Gilet gialli francesi. "A casa ci può stare chi ha lo stipendio fisso" scrive uno di loro.I servizi
segreti italiani hanno avvertito il governo dei possibili pericoli che rischia il sud Italia in questo periodo di emergenza Coronavirus. In causa soprattutto l'economia sommersa e le sue migliaia di lavoratori irregolari a cui l'interruzione del lavoro significa non avere entrate senza la possibilità di chiedere le indennità di disoccupazione.

"Potenziale pericolo di rivolte e ribellioni, spontanee o organizzate, soprattutto nel Mezzogiorno d' Italia dove l' economia sommersa e la capillare presenza della criminalità organizzata sono due dei principali fattori di rischio" scrivono gli 007 italiani a Giuseppe Conte.

Solo i lavoratori irregolari nell' ultimo anno sono stati censiti in 3,7 milioni dall' ultimo rapporto Istat, con quasi l' 80% del fenomeno concentrato proprio al meridione. L' Italia e ancora di più il Sud regge tanta parte della propria economia grazie ad attività in nero. Lo scrive il portale "libero" che si chiede cosa succederà se il Covid-19 rendesse indispensabile di prorogare ancora a lungo le misure di distanziamento sociale già in atto? A questa ipotesi va poi aggiunta la presenza della criminalità organizzata sul territorio del sud Italia.

E quasi in contemporanea all'avvertimento dei servizi segreti è giunta notizia di un "assalto" ad un supermercato Lidl a Palermo da parte di esasperati che non avrebbe i soldi per la spesa.

Come riporta il quotidiano "la Sicilia" queste persone farebbero parte di un gruppo Facebook che si chiama "Noi" a cui sarebbero iscritti soprattutto palermitani che inneggiano alla rivolta contro il governo. Una ventina di loro ha riempito i carrelli e provato a forzare le casse senza pagare: "Non abbiamo soldi e non vogliamo pagare".

Per far fronte agli esagitati sono stati chiamate le forze dell'ordine, le quali, dopo qualche ora di caos, ha riportato la situazione alla normalità. Sempre "la Sicilia" riporta inoltre che, sempre a Palermo, sarebbero stati assaltati anche alcuni furgoni che trasportavano derrate alimentari.  Su Facebook si parla di disperazione per le condizioni economiche e si inneggia anche ai Gilet gialli francesi. "A casa ci può stare chi ha lo stipendio fisso" scrive uno di loro.

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