Ticino, 07 dicembre 2020

Il Governo comunica le nuove misure anti-Covid

Alla luce dell’evoluzione epidemiologica nel nostro Cantone, il Consiglio di Stato ha deciso di adattare le disposizioni cantonali per limitare la diffusione del nuovo Coronavirus. A partire da mercoledì 9 dicembre i bar dovranno chiudere alle 19, mentre tutte le altre strutture della ristorazione alle 22. A quell’ora dovranno chiudere anche casinò, case da gioco (inclusi le sale da bowling, da biliardo, da tombola e da gioco in generale), locali erotici e gli altri locali notturni. Rimarranno invece invariate le disposizioni che riguardano gli assembramenti, le manifestazioni pubbliche e private e le attività sportive di gruppo. Queste disposizioni rimarranno in vigore fino al 23 dicembre 2020.

Il quadro epidemiologico in Ticino rimane a livelli di allerta. Nonostante una certa stabilizzazione dei dati, la situazione resta preoccupante soprattutto per l’elevato numero di ospedalizzazioni. La mancata diminuzione dei numeri ha spinto il Consiglio di Stato ad adottare nuove misure che concernono in particolare il settore della ristorazione. A partire da mercoledì 9 dicembre i bar dovranno rimanere chiusi al pubblico dopo
le 19, mentre i ristoranti (compresi i servizi di consegna a domicilio e i take away) dovranno chiudere alle 22. In queste strutture, le bevande potranno essere servite soltanto in accompagnamento al pasto. Chiusura obbligatoria alle 22 anche per casinò, case da gioco (inclusi le sale da bowling, da biliardo, da tombola e da gioco in generale), locali erotici e altri locali notturni.


Il Governo ricorda che per il settore del commercio mercoledì entreranno in vigore anche le nuove disposizioni decise dal Consiglio federale, in particolare per quanto concerne il numero massimo di clienti. In questo ambito, il Consiglio di Stato ribadisce l’obbligo di rispettare le prescrizioni relative ai piani di protezione, segnatamente i limiti di capienza, l’uso della mascherina e l’offerta alla clientela di disinfettante per le mani. Le prossime settimane richiederanno il massimo rigore, da parte di tutti, nel rispettare le norme per il contenimento dei nuovi contagi. Come avvenuto finora il Governo continuerà a monitorare la situazione ed è pronto ad agire tempestivamente nel caso in cui la situazione dovesse richiederlo.

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