Svizzera, 15 gennaio 2022
Ex capo della polizia di Zurigo condannato per aver minacciato l'amante e il figlio
Un ex comandante della polizia di Zurigo è stato condannato per aver minacciato l'amante e il figlio nato da poco. Come riporta il "Tages-Anzeiger" l'ex poliziotto è stato condannato a una pena sospesa di 100 aliquote giornaliere a 120 franchi (12'000 franchi) per coercizione e violazione di domicilio. Dovrà inoltre pagare gli onorari dell'avvocato della denunciante (35'000 franchi), la sua ex amante, così come le spese processuali (7'200 franchi).
Secondo l'accusa, l'imputato, che è sposato e ha una famiglia, non poteva sopportare il fatto

che la sua amante, rimasta incinta durante la loro relazione, volesse porre fine al loro rapporto. Il loro bambino aveva allora un anno. L'uomo ha quindi bombardato l'amante con messaggi e e-mail in cui minacciava di uccidersi, dopo aver ucciso lei e il loro bambino. Inoltre, in diverse occasioni ha anche cercato avere rapporti sessuali contro la volontà di lei .
Interrogato dal giudice, l'ex dirigente di polizia ha confessato in parte ma nega di aver costretto il denunciante ad avere rapporti. Contro la decisione può ancora presentare ricorso al Tribunale cantonale di Zurigo.