Svizzera, 08 settembre 2022

Il Consiglio federale vuole un avvicinamento della Svizzera all'UE e alla NATO

Il capo del Dipartimento della Difesa, Viola Amherd, ha presentato mercoledì un rapporto del Consiglio federale sulla sicurezza della Svizzera in cui si auspica una maggiore collaborazione con l'Unione europea e l'Alleanza atlantica (NATO). "La Svizzera deve essere in grado di difendere da sola la propria popolazione in tutta la gamma di minacce e pericoli", ha dichiarato Amherd, secondo cui il Consiglio federale vuole "orientare la politica di sicurezza e di difesa della Svizzera in modo più sistematico di quanto fatto finora verso la cooperazione internazionale, nel rispetto della neutralità".



In termini concreti, nel rapporto il Consiglio federale afferma di voler sviluppare la cooperazione in materia di politica di sicurezza con la NATO e l'Unione europea. Viola Amherd ha parlato di una maggiore partecipazione alle esercitazioni, di un'espansione della capacità di cooperazione militare nei settori legati alla difesa, di un'intensificazione dello status di partenariato con la NATO e della partecipazione dell'esercito alla formazione dell'UE. Tutte queste opzioni sarebbero compatibili con la neutralità della Svizzera", ha sostenuto la direttrice del DDPS, secondo cui "si tratta semplicemente di sfruttare meglio il margine di manovra che la politica di neutralità della Svizzera già possiede".

Il rapporto ha peraltro evidenziato le lacune nella preparazione difensiva della Svizzera: "Lacune critiche nelle capacità anticarro e nella sostenibilità, soprattutto per quanto riguarda le scorte di munizioni insufficienti. Per colmare queste lacune, il DDPS prevede di acquistare missili terra-terra a lungo raggio e di richiedere diverse centinaia di milioni di franchi per le scorte di munizioni e missili nel programma di armamento 2023.


Guarda anche 

Michele Guerra: “Il margine c’è, basta mettere ordine nella spesa”.

È una questione di serietà. Michele Guerra, deputato in Gran Consiglio per la Lega dei Ticinesi, prende posizione senza mezzi termini sul dibattito legat...
03.05.2026
Ticino

Disoccupazione dei frontalieri, a Bruxelles un primo “sì” alla riforma

La riforma della disoccupazione dei frontalieri impiegati nell'Unione europea ha ricevuto la prima, e la più importante, via libera. Il Consiglio degli Ambasci...
30.04.2026
Svizzera

Quadri contro il nuovo sistema TTPCP: “controlli indeboliti e rischio frodi”

Il sistema di riscossione della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) finisce sotto pressione politica. A sollevare il caso è il consi...
01.05.2026
Svizzera

Disoccupazione ai frontalieri: Quadri chiede al CF di dire no a Bruxelles

La Svizzera non deve pagare la disoccupazione ai frontalieri. È questo il messaggio chiaro della mozione presentata dal consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Le...
30.04.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto