Ticino, 02 aprile 2025

Trent'anni di Lega al Governo: un'onda che non si ferma

Trent’anni fa, il 2 aprile 1995, il Ticino assisteva a un evento destinato a cambiare il panorama politico del Cantone: l’ingresso della Lega dei Ticinesi nel Consiglio di Stato, con l’elezione di Marco Borradori. Fu un momento storico, il punto di svolta di un movimento che, nato come voce di rottura, si impose ben presto come protagonista della politica cantonale.

All’inizio degli anni ‘90, i soliti esperti – tra politici e giornalisti – scommettevano su una rapida scomparsa della Lega, relegandola a fenomeno passeggero, destinato a spegnersi dopo qualche fiammata. La realtà, invece, raccontò tutt’altra storia. Già nel 1991, alle prime elezioni cantonali a cui partecipò, la Lega sfiorò l’ingresso in Governo, crescendo rapidamente alle elezioni federali dello stesso anno e consolidandosi con forza nelle comunali del 1992. Il 1995 fu l’anno della consacrazione: Marco Borradori, “il volto pulito della Lega”, divenne Consigliere di Stato, conquistando il cuore di tantissimi ticinesi con la sua passione, la sua disponibilità e la sua instancabile dedizione al bene comune.

Da allora, la Lega è rimasta saldamente al Governo, scolpendo il territorio politico ticinese con un’impronta indelebile. Non più solo un movimento di protesta, ma una forza di governo capace di incidere profondamente sulle scelte strategiche del Cantone, sempre con un occhio di riguardo verso i cittadini e i loro bisogni concreti. La presenza della Lega in Consiglio di Stato ha significato una politica più vicina alla gente, meno ingessata nelle logiche partitiche tradizionali e più orientata a risolvere i problemi reali.

Oggi, a distanza di tre decenni, celebriamo questo traguardo con orgoglio e gratitudine. Il ricordo di Marco Borradori, primo e indimenticato Consigliere di Stato leghista, continua a vivere nell’azione politica del movimento. La sua eredità è un faro che illumina il cammino della Lega, un esempio di dedizione e di vicinanza alla popolazione che ancora ispira e motiva. Dopo di lui, la staffetta è passata a un altro rappresentante della Lega, il Consigliere di Stato Michele Barra che purtroppo ci ha lasciati poco dopo la sua nomina, ma il suo impegno e la sua dedizione rimangono impressi nella storia della Lega e del Cantone.

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