Svizzera, 30 agosto 2025

La piscina di Porrentruy prolunga il divieto d'accesso per non residenti, “la popolazione ha ripreso possesso del luogo”

Sono passati quasi due mesi, quando il Consiglio Comunale e il comitato dell'Associazione Intercomunale del Distretto di Porrentruy hanno deciso di vietare l'accesso alla piscina comunale alle persone non residenti in Svizzera. Questo per motivi di sicurezza, dopo che avventori francesi si sono resi protagonisti di episodi di molestie e inciviltà. Questa decisione aveva suscitato un'enorme polemica, sia in Svizzera che all'estero. A partire dalle autorità cantonali che avevano chiesto che il divieto sarebbe stato revocato “il prima possibile e non appena la situazione lo permetterà, e non solo il 31 agosto”.

Il divieto di balneazione per non residenti, agli occhi del Cantone, non andrebbe inserito in modo permanente nel regolamento comunale in quanto sarebbe “intollerabile”. La Commissione federale contro il razzismo (CFR) aveva criticato a sua volta quanto deciso dal Comune: “Un divieto generalizzato di balneazione per gli stranieri è problematico e irritante”. Anche a livello internazionale, specie in Francia e in Germania, la misura aveva fatto discutere.

Ma nonostante le critiche, il comune ha mantenuto il divieto e ha anzi deciso di prolungarlo, visto il bilancio. Intervistato da Keystone-ATS, il sindaco di Porrentruy, Philippe Eggertswyler, ha infatti valutato positivamente la misura, che scade il 31 agosto e che sarà probabilmente prorogata di alcune settimane, fino alla fine della stagione.



"Questa misura ha contribuito a riportare la calma in piscina. Non si sono verificati episodi di grave inciviltà", spiega Eggertswyler, parlando addirittura di un "forte aumento del numero di abbonamenti" quest'estate. "La gente ha ripreso possesso della piscina".

Il Consiglio Comunale di Porrentruy e il comitato SIDP non sanno ancora se reintrodurranno questa misura la prossima stagione. "Ci diamo otto mesi per rifletterci", ha dichiarato il sindaco. "Ma non escludiamo nulla."

Eggertswyler ha sempre difeso una decisione che non considerava discriminatoria. "Non abbiamo preso questa decisione contro nessuno, ma piuttosto per la popolazione del Giura", spiega. Tra l'inizio della stagione e la fine di giugno, più di venti persone sono state escluse e interdette dall'accesso alla piscina comunale per comportamento inappropriato, inciviltà e mancato rispetto delle norme vigenti.

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